21/11/2020

Ogni azienda che si rispetti per funzionare bene deve poter contare, oltre che sulla professionalità e sulla serietà del proprio personale, anche sul rapporto di fiducia e stima, spesso di amicizia, che si crea tra i lavoratori ed i dirigenti. Un rapporto che va consolidato nel tempo, anche attraverso gesti semplici come può essere un regalo di natale aziendale azzeccato. Per far sentire importanti i propri dipendenti, per farli sentire parte di un gruppo molto solido e produttivo e per ringraziarli per il lavoro che svolgono ogni giorno, però, occorre scegliere minuziosamente il regalo aziendale da fare a Natale. 

Nel momento di decidere cosa regalare, occorre tenere in considerazione alcuni fattori chiave. In primis bisogna focalizzare la propria attenzione sul genere di regalo più adatto alla propria realtà aziendale, sui destinatari del dono e sulla cifra che si vuole allocare per questa specifica voce di spesa. Per quanto concerne il budget, è molto importante fare dei regali commisurati al valore dei propri clienti: dunque è lecito spendere di più per i clienti più importanti. In quanto a coerenza rispetto al settore di appartenenza della realtà aziendale, è importante rimanere a tema ma è anche lecito discostarsene per non rischiare di risultare ripetitivi e scontati ogni anno. 

Cosa regalare?

La domanda è di quelle importanti, certo, ma con un po’ di spirito di iniziativa è possibile trovare una soluzione davvero ottimale. Per un regalo di natale aziendale di sicuro successo potremmo prendere in considerazione l’idea di regalare uno dei dolci di Natale più amati in assoluto: il panettone artigianale.  Si tratta di un dolce dalle origini piuttosto antiche e che ancora oggi, grazie al lavoro certosino dei mastri pasticceri, conserva tutto il gusto e le caratteristiche che lo rendono unico. Il panettone viene preparato attraverso un impasto con un’alta percentuale di liquidi e di grassi che deve affrontare una lievitazione lunga circa 24 ore, trascorse le quali dovrà ancora crescere di volume dentro il forno. Senza una farina di forza ed un lievito madre in forma, non sarebbe possibile.

Una delle fasi più importanti nella realizzazione del panettone è senza dubbio la “pirlatura”, ossia il movimento rotatorio impresso alla pasta con un’abile manipolazione, che mette in tensione la maglia glutinica sviluppata nella fase di impastamento. Grazie alla pirlatura, l’impasto assume la caratteristica forma a cupola che si accentuerà ancora di più durante la cottura. Quando l’impasto avrà raggiunto la forma voluta, viene fatto un taglio a croce con successiva scarpatura per i classici, una golosa glassa di albumi, zucchero e mandorle per il mandorlato. Il panettone artigianale viene poi cotto, rispettando le temperature necessarie per una cottura perfetta. Terminata questa fase panettoni vengono immediatamente capovolti per raffreddarsi nella posizione opposta a quella in cui hanno affrontato la lievitazione. Questo perché la struttura leggera del panettone, fatta di migliaia di alveoli e delicata per l’alta percentuale di grassi, si schiaccerebbe sotto il peso dello stesso prodotto. Regalando un panettone artigianale si avrà la certezza di rendere felici ed orgogliosi i propri dipendenti.